COme difendersi dagli attentati

BENVENUTI NEL TERRORE!
(a cura del Presidente del Coniglio Silvio Berlustoni)

Cari cittadini e cittadine di serie B, questo Vademecum è stato pensato appositamente per voi, che sedendo sugli ultimi gradini della scala sociale siete costretti dalle vostre vergognose ristrettezze economiche ad utilizzare i mezzi pubblici. Disoccupati, pendolari e lavoratori precari che essendosi ostinati ad inseguire il miraggio di una vita onesta, vi ritrovate oggi nella triste condizione di non possedere neanche un milionesimo di quello che potrei permettermi io in una sola serata.

E’ proprio a voi, carissimi amici e connazionali sfortunati che questo breve vademecum è rivolto.
Da un po’ di tempo a questa parte sembra proprio che la fortuna stia dalla mia e che il Signore si sia accanito contro di voi.
Non solo siete costretti a viaggiare stipati come fagiolini in scatola dentro la metropolitana per andare a guadagnarvi i quattro soldi con cui non riuscite neanche a campare, facendo un lavoro che forse domani non avrete neanche più… ma sembra che ultimamente ci sia anche il serio rischio che mentre fate tutto questo e siete li a trenta metri sottoterra, qualcuno vi faccia pure saltare in aria.
Lo so, piove sempre sul bagnato! Ma così è la vita.
Molti, dopo che la cosa succederà se la prenderanno come al solito con me e diranno che in quanto Presidente del Coniglio potevo evitarvi almeno questo… Certo lo so.
Se io facessi ritirare le truppe italiane che stanno invadendo Iraq e dall’Afghanistan e non appoggiassi le guerre sante del mio amico George nessun signore col turbante si sognerebbe mai di farsi esplodere su un autobus a via della Scrofa. Sarò disonesto ma mica scemo e fino a qui ci arrivo anche io!
Ma forse non tutti sapere, cari concima-pini, che le nostre truppe non stanno a Nassiria per difendere la democrazia ma bensì i pozzi di petrolio che l’Agip si è accaparrata per quattro soldi grazie a quella macchietta di Saddam. Se fosse per la democrazia dovremmo avere truppe praticamente in mezzo mondo. E chi paga? Bene, ora purtroppo succede che quelli dell’Agip sono casualmente miei amici, e io mica gli posso mandare via le truppe così… inoltre sono molto più potenti di me e se lo facessi mi ritroverei anche io a dover prendere la metro per andare a dare il culo, proprio come fate voi.
Anzi probabilmente con tutti i casini che ho combinato io finirei proprio dentro. Permettete, cari sottomessi, che non mi vada tanto di riportare a casa queste truppe?
E poi d’altronde siete voi a pagarle quindi per me è un affare d’oro.
Quei rompicoglioni dei responsabili marketing del partito finto che io gestisco, mi hanno detto però che se saltate tutti per aria io ci faccio proprio una figura di merda, a meno che io non dia l’impressione che abbia fatto qualcosa per evitarlo.
Se vi faccio capire che non me ne frega un cazzo, poi voi alle prossime elezioni mica mi votate di nuovo, vero?
Quindi mi è venuta l’idea di fare questo libricino. Bella no?
Certo cari, lo so perfettamente che è una cosa ridicola e che anche quando hai letto il vademecum deflagri esattamente come quelli che non lo hanno letto ma non vi posso mica risolvere tutto io.
Quando l’ho proposto credevo che mi avrebbe preso per il culo tutta la nazione, invece mi hanno preso sul serio…non potevo crederci! Anche i miei amici del centro-sinistra erano d’accordo.
E chi si vuole mettere contro l’Agip?… Quindi nessuno ha avuto nulla da ridire ed essendo la casa delle libertà, ci siamo presi la libertà di stampare questa cosuccia. A spese vostre. Spero non ve ne abbiate a male. Buona fortuna!
Silvio Berlustoni ——————————————————————————– NORME E CONSIGLI UTILI PER L’IMMINENTE RISCHIO DI ATTENTATO TERRORISTICO.
(ventottalogo per vivere felici e contenti nonostante le esplosioni)
Evitate i luoghi di grande passaggio, soprattutto nelle ore di punta. Evitate i luoghi affollati e trafficati. In pratica, secondo i nostri piani per stare al sicuro dovreste tutti licenziarvi e sparpagliarvi in Brianza o nella campagna di Velletri. Se avete urgente bisogno di prendere la metro alle 8:30 di lunedì mattina, abbiate cura di scegliere un vagone vuoto. Se non lo trovate pazienza, aspettate il prossimo. Evitate però di sostare sulla banchina. Vi ricordiamo che l’ultima corsa è alle 23:30 dopodichè dovete aspettare quella dell’indomani. Si invita tutta la popolazione che usufruisce dei mezzi pubblici a non utilizzare turbanti che (come dice la parola stessa) potrebbero turbare gli altri passeggeri. Tutti coloro che per motivi religiosi vogliono portare il velo o altri oggetti tipicamente mussulmani, sono gentilmente invitati ad usare la bicicletta. Si fa espressamente divieto di circolare nelle proprietà di Metropolitane s.p.a con la bicicletta. (il divieto è aggravato dall’art. 2 comma 4 dir. Eu 06/05 del regolamento ferroviario che stabilisce il divieto di pedalare a tutti coloro che indossano un turbante.
Se improvvisamente, durante il vostro percorso su un mezzo pubblico veniste colti da un’improvvisa voglia di far deflagrare il vostro giubbotto esplosivo e non riuscite a porvi un freno, allontanatevi dall’area metropolitana e consegnatevi immediatamente al più vicino posto di polizia. Se contrariamente alle nostre istruzioni andate dai Carabinieri ve ne assumete tutta la responsabilità. Se avete uno zio che fa parte di Al Quaeda, telefonategli subito ed informatevi su data, ora e luogo dell’attentato. Non recatevi poi per nessun motivo sul posto. A scelta, potete anche usare quel giorno per fare un appuntamento con tutti i creditori che vi assillano da tempo.
Evitate frasi tipo “cara, stasera sei una bomba” o “ho una notizia esplosiva” onde evitare di creare il panico tra i viaggiatori. Per facilitare le operazioni di riconoscimento della salma (in caso di attentato) si consiglia di viaggiare sempre con un documento di riconoscimento stretto con forza tra i molari. Grazie per la collaborazione. Se fate parte di un nucleo familiare particolarmente disagiato, vi ricordiamo che i prezzi degli articoli funebri dopo l’attentato, subiranno un notevole rialzo. Vi consigliamo dunque di provvedere per tempo. Per gli amanti della celebrità: prima di prendere un qualsiasi mezzo pubblico, lasciate un foglio facilmente ritrovabile con la vostra firma e su scritto “adesso vi faccio vedere come esplode un italiano!”. Con l’aiuto di qualche giornalista cretino uscirete dall’anonimato e i vostri figli potranno firmare autografi. Sarà difficile che funzioni ma tentate lo stesso: provate ad inserire su Secondamano il seguente annuncio: “scambio abbonamento metrebus intera rete con riduzione per invalidi in cambio di scorta armata e auto blu anche da revisionare”.
Nella vita non si sa mai. Dimagrisci! I soccorritori impiegheranno meno tempo per trasportarti ed il governo ci farà un figurone. Se hai parenti che non senti da tempo in Svizzera forse è arrivato il momento di fargli una telefonata. Non sentirti a disagio se il governo che hai votato non sta pensando a come salvarti dall’attentato ma in quanto tempo riuscirà a disseppellire il tuo cadavere dalle macerie. Rilassati… siamo in Italia. (Se nonostante tutto continui a sentirti a disagio prova con il punto 13). Ricordiamo a tutti i passeggeri che anche in caso di attacco terroristico sarà mantenuto il divieto di fumare nelle proprietà di Metropolitana s.p.a. Sappiamo che può sembrare infantile ma è una questione di principio!
Si fa espressamente divieto di incenerire gli altri passeggeri servendosi di un lanciafiamme.
Ancora non è stato stabilito l’importo della sanzione, ma sicuramente sarà decuplicato quando il divieto non verrà rispettato in presenza di bambini al di sotto dei 12 anni o in donne in evidente stato di gravidanza. Anche se poi salta fuori che sono grasse e basta. Capito? Se siete nelle vicinanze del luogo dove avverrà l’attentato, allontanatevi immediatamente per lasciare alle forze dell’ordine la possibilità di intervenire. Se sei un carabiniere che sta leggendo il vademecum fai finta che il punto di prima non lo hai letto ok? Tu devi restare… chiaro? Se hai dubbi sul da farsi chiama tua moglie o un tuo amico, basta che non sia un collega.
A tutti coloro che obbiettano che colui che sta scrivendo il presente vademecum non ha mai preso un autobus in vita sua, rispondiamo che poteva pensarci prima. Nascere in una famiglia ricca e buttarsi in politica.
Attacco terroristico o no, raccomandiamo a tutti di restare in perfetta calma e tranquillità, di non farsi cogliere dal panico e soprattutto di non rompere i coglioni. In particolar modo a noi. Si informano tutti coloro che decederanno nel corso dell’imminente attentato che a titolo di consolazione, non saranno più costretti a vedere la faccia di Emilio Fede almeno fino alla prossima reincarnazione. Verranno disposti in tutta l’area metropolitana, dei cartelli con scritto “divieto di accesso a terroristi islamici in servizio”.
Se questo non bastasse a scoraggiarli provvederemo ad istituire un passaporto a punti. Ricorda che dietro ogni mussulmano si nasconde un terrorista.
Lo sappiamo che è come dire che tua nonna è sicuramente un affiliato della Mafia per il solo fatto che è italiana, ma continua a pensarla così.
A noi fa comodo. Quando incontrerai quelli del Partito Umanista fuori dalla metro e ti faranno degli strani discorsi sulla non violenza, prendi esempio dal nostro grande presidente del Coniglio quando qualche giornalista gli domanda del suo conflitto di interessi: ovvero ignorali. Per andare incontro alle esigenze dei i viaggiatori superstiziosi verranno forniti gratuitamente dei guanti monouso per dare a ciascuno la possibilità di grattarsi i coglioni nel pieno rispetto delle norme igieniche stabilite dalla comunità europea. Se nel momento dell’attentato, il viaggiatore dovesse sentire un’enorme esplosione e subito dopo smettesse di percepire il suo corpo e vedesse una galleria con una luce in fondo che lo attrae irresistibilmente, vuol dire che con tutta probabilità è morto. In tal caso è pregato di restare fermo sul posto e collaborare con le autorità. Si avvisano i signori passeggeri che le famiglie di coloro che creperanno durante l’attacco terroristico avranno diritto (a titolo di risarcimento) ad un buono sconto del 5% in tutti i cinema del circuito Mediaset offerto personalmente dal Presidente del Coniglio.
L’offerta non è cumulabile per decessi multipli e non è valida nei giorni festivi. Vi raccomandiamo caldamente, ad attentato avvenuto di non accalcarvi davanti alle telecamere, quando i vari ministri verranno a farsi fotografare con i sopravvissuti. Se non siete sopravvissuti non tentate di barare, se ne accorgerebbe chiunque. Se rispetti tutti i punti di questo vademecum allora potrai muoverti in tutta tranquillità nonostante l’attentato. Ma se nonostante tutto sei ancora inquieto, e vuoi smettere di lasciarti trattare come un imbecille, sappi che ci sono ancora un sacco di cose che puoi fare per evitarlo.
 
Per esempio aderendo attivamente alla campagna IL FUTURO SI PUO’ CAMBIARE, chiedendo IL RITIRO IMMEDIATO DELLE TRUPPE ITALIANE DAI TERRITORI DI GUERRA. Stiamo mettendo in marcia delle azioni simboliche per dimostrare concretamente il nostro dissenso nei confronti dello scandaloso comportamento del nostro paese. Il coordinamento “il futuro si può cambiare” propone un gesto simbolico, che forse non fermerà la guerra, gli attentati, e la spirale di violenza che sta soffiando intorno a noi, ma avrà la forza di una meditazione profonda e di una testimonianza. Invitiamo tutti i cittadini italiani a lasciare un fiore accompagnalo con un biglietto con sopra scritto: “Il futuro si può cambiare – via le truppe dall’Iraq”, in un luogo ben visibile di una stazione del treno o della metro.

 

COme difendersi dagli attentatiultima modifica: 2007-12-20T10:26:37+01:00da purautopiaband
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